Sono a Heathrow aspettando il volo per Boston. Non c’erano posti vicino al finestrino ed io odio quando non posso volare vicino al finestrino sui voli di lunga tratta. I miei tentativi nel muovere British Airways a compassione e concedermi un posto finestrino sono stati miserabili e vani. Li ho chiamati ieri dichiarando di avere una particolare forma di claustrofobia e che era di vitale importanza che mi fosse dato un posto vicino al finestrino per il mio volo su Boston del giorno dopo (non ce n’erano disponibili al momento del checkin online). Il tizio mi ha fatto notare che BA dà la possibilità di prenotare il proprio posto in anticipo. Continue reading
Category Archives: Storie d’oltre Manica
Vivere soli a Londra
Dopo un po’ di anni passati a Londra, è tempo che io cominci a dare buoni consigli alle centinaia di giovani e meno giovani che in questo momento stanno pianificando la loro vita nella capitale britannica.
Il primo consiglio che mi sento di dare è: lasciate stare quelle pseudo agenzie che vi promettono un lavoro e una casa nel momento stesso in cui mettete piede a Heathrow (o a Stansted, se volate con Ryan-get-the-fuck-on-the-plain-Air). In realtà butterete solo i vostri soldi, che magari potete usare per una settimana in più in ostello o per una preziosa settimana d’affitto (o in altrettanto preziose birre il venerdì sera). L’iter della maggior parte delle persone che si trasferiscono in Inghilterra è lo stesso: le prime settimane in ostello, ricerca del lavoro, ricerca di un alloggio – tutte cose che potete fare da soli senza bisogno di pagare €200 perché qualcuno lo faccia per voi. Continue reading
Condividilo. Piacilo. Perché? Perché sì.
Condividi questo sulla tua bacheca. Perché? Non lo so, così dicono di fare.
Una volta era l’epoca delle catene che arrivavano per posta. La posta quella normale, quella di carta, con i francobolli. Quella analogica, non quella digitale, consegnata dall’amico postino.Poi arrivarono le catene via e-mail (forse arrivarono quasi in contemporanea con quelle via SMS, quelle che si dice vengano messe in giro dagli stessi operatori telefonici). Ricordo che in queste lettere / e-mail si leggeva sempre che quel messaggio aveva già fatto il giro del mondo due volte Continue reading
‘Omosessualità e nodi da sciogliere in Comunità Capi’. Auguri.
Ieri sera, mentre mangiavo la mia pizza surgelata del Sainsbury’s (non la mangiavo surgelata) e parlavo al telefono con Natalia, la stessa mi ha fatto notare un articolo apparso il giorno stesso su La Repubblica il cui titolo recitava ‘Gli scout cattolici e l’omosessualità”I capi gay sarebbero un problema” ‘. Continue reading
LONDON – Week 31 – Nomi cinesi e cene svedesi.
Vi mancavo, lo so.
Purtroppo la gestione del tempo non è mai stato il mio forte e Londra me ne sta facendo pagare le conseguenze. Ma imparerò, abbiamo tutti fiducia in me, no?
L’ultimo articolo risale a novembre e parlava di New Moon, quindi mi son detto: “Per cercare di recuperare qualche punto ora dovrei parlare di Dante, del Dolce Stil Novo o dell’influenza leopardiana sui giovani Italiani dal secondo dopoguerra all’era di facebook“, ma penso che non lo farò. Per la cronaca, non a caso ho nominato Leopardi: davanti casa mia c’e una siepe e un passerò vi si era posato sopra. Questi due elementi uniti, se pure tratti da due opere separate, non potevano che farmi pensare allo zio Giacomo.
