La discesa su Londra verso una nuova partenza

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Kettering, 11 novembre 2015

Un giorno di ottobre del 2007 atterrai a Gatwick su un volo EasyJet con la mia amica Natalia. Avevamo parte delle nostre vite di allora compresse in 23 kg di bagaglio da stiva, 15 di bagaglio a mano e un biglietto sola andata per la stazione di Victoria a Londra. Stessa storia che accomuna migliaia di altri ragazzi europei, nulla di così esotico. Dopo quattro mesi trovai lavoro ma la posizione che mi offrirono era a Roma, e io decisi di tornare in Italia. Dopo un anno e tre mesi la stessa azienda mi propose un trasferimento nella capitale britannica. Era il 2009 e Londra diventò la mia seconda casa. Continua a leggere

Dear prof., dear Minister Alfano, one day we will remember of when gays were not allowed to get married and we will be saying: How was that even possible?

Recently, Daria Bignardi published a new article on her blog “Cara Prof, caro ministro Alfano, un giorno ricorderemo quando i gay non si potevano sposare, e diremo: come è successo?” I decided to translate it into English, for those who still ask me if in the Land of Love – as somebody referred to it (that is, Italy), gay couples have the right to be happy and get married like the rest of the population. I hope the article below gives an idea.

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Essere gay non è una ferita: lettera aperta in risposta all’intervista a Philippe Ariño

Intervista a Philippe Ariño

Intervista a Philippe Ariño

Recentemente ho letto l’intervista a Philippe Ariño, che dovreste leggere prima di proseguire con questo articolo, e improvvisamente non è più il 2014 ma è il 2002, più di 10 anni fa, quando, da cattolico praticante, cominciavo a prender coscienza di me e vivevo tutte le difficoltà Continua a leggere

Online dating. Come ti scrivo un profilo fallimentare

OK, parliamo di online dating, che non so neanche se ha un nome in italiano. Siti di incontri mi sembra uno di quei posti dove le coppie sposate vanno con le mascherine, tipo le pubblicità porno dei numeri 144 che si vedevano negli anni ’90 (ricordo che io stavo su fino a tardi solo per vedere una che leccava una cornetta del telefono o se la passava sui capezzoli. Forse inconsciamente stavo ancora cercando di auto-curarmi…)

Come la maggior parte dei gay là fuori, ne so qualcosa Continua a leggere

Sei Come Sei. Una personale opinione

Qualche settimana fa movimenti studenteschi di estrema destra si radunavano in protesta davanti al liceo classico Giulio Cesare di Roma e gruppi di genitori avanzavano accuse (anche legali) nei confronti della scuola stessa, della preside e di alcuni docenti. Il motivo? Il libro di Melania Mazzucco “Sei Come Sei” (Einaudi) assegnato come compito da leggere agli studenti di un V ginnasio.

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