Backpacking, couch-surfing e house-sitting. In una serata.

Ai miei tempi di adolescente e primi 20 anni era l’InterRail. Passare l’estate in treno a girare l’Europa, dormire nelle stazioni ferroviarie di Berlino ed Amsterdam ed attraversare la Spagna da nord a sud assicurava a chiunque l’avesse fatto lo status di “figo” e il beneficiario poteva camparci di rendita anche per un anno pieno. Poi, come tutti sappiamo, internet ha cambiato il modo di fare le cose a tanti, anche ai viaggiatori “zaino in spalla“, dando loro la possibilità di organizzarsi in un modo che nei lontani anni ’90 era forse impensabile. Continua a leggere